Si comincia alla ricerca della prima quota, che supponiamo sia 1.40, e vi si assegna lo stake, ossia la parte di bankroll che si vuole puntare su quella. Si vince la prima e si ottiene un certo utile; si prosegue (attraverso vincite o perdite) finché non si arriva ad una scommessa che consenta di ottenere l’utile complessivo del 30% stabilito prima.
È importante specificare anche il significato del termine bankroll, che spesso si trova accompagnato proprio al concetto di money management. Il bankroll nelle scommesse sportive (e in generale nel mondo del betting online) non è altro che la precisa somma di denaro scelta dal giocatore per essere investita nelle scommesse. In altre parole è il “borsino” di soldi destinati alle scommesse, e può essere inteso in diverse dimensioni: si potrebbe stabilire ad esempio un bankroll per le scommesse di un mese, o di una settimana, oppure anche di un solo giorno. Abbiamo appena capito che cos’è il bankroll, ma in molti si staranno già chiedendo come bisogna gestire il bankroll per le scommesse. Prima di passare alle strategie migliori per farlo, dobbiamo porco una domanda: Perché è importante gestire il proprio bankroll?
Immaginate voi scommettitori come degli “imprenditori”, e il vostro bankroll come il vostro “capitale” da investire nell’apertura di un’azienda. Avrete probabilmente già capito che è impossibile avviare un’impresa con delle potenzialità senza suddividere il capitale in modo equo e ragionato tra le diverse parti: una parte verrà destinata alla costruzione degli uffici o dei luoghi fisici, una parte al marketing, una parte al personale e così via. Il money management per le scommesse funziona praticamente nello stesso modo. Scommettere può significare due cose: vincere o perdere. Il problema è che i giocatori spesso credono che vincere sia solo una questione di fortuna, e perdere di conseguenza sia sfortuna. Un criterio molto apprezzato e utilizzato è il Martingala per le scommesse.
| Strategia | Dimensione Scommessa | Utilizzo Cashback | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Conservative | 1-2% del bankroll | Reinvestito come cuscinetto | Preservazione capitale |
| Aggressive | 3-5% del bankroll | Usato per puntate maggiori | Crescita accelerata |
| Flat Betting | Importo fisso | Compensa fasi negative | Stabilità nel medio termine |
Si tratta di un metodo più complesso rispetto al Roserpina, e a differenza di esso prevede l’utilizzo di una formula matematica.
Suggeriamo agli scommettitori di valutare attentamente tutte le strategie, rapportarle alla propria esperienza nel betting e decidere di conseguenza quale sia la migliore per il proprio caso. Il primo metodo è chiamato Metodo Roserpina. Il Metodo Roserpina per le scommesse prevede diversi step: bisogna anzitutto fissare un bankroll (come già ampiamente spiegato in precedenza), e poi fissare una resa (ossia una vincita complessiva) che si vuole ottenere dalle proprie giocate, e il numero di giocate con cui si vuole ottenere questa resa spendendo il bankroll stabilito. Si procede quindi alla ricerca degli eventi e si comincia a scommettere, con l’aiuto di un foglio Excel per monitorare il tutto. Esempio: si stabilisce un bankroll iniziale di 150€, poi la percentuale di resa pari al 30% e il numero di giocate con cui ottenerla pari a 5. In sintesi, si comincia impostando uno stake calcolato tramite la formula, che è: Puntata da giocare = (puntate complessive finora giocate + potenziale guadagno) / (quota – 1).
Prima di selezionare il miglior bonus benvenuto scommesse che soddisfi le proprie esigenze, è fondamentale prendere in considerazione i metodi di deposito accettati per poter aderire alla promozione. Nella tabella che segue vi è il confronto tra quattro diversi operatori sui metodi accettati per aderire al rispettivo welcome bonus: Come evidenziato nella tabella, molti bookmaker accettano metodi tradizionali come carte di credito, Postepay e PayPal. L'accettazione di metodi come Skrill o Neteller invece, può variare a seconda dell'operatore scelto. Pertanto, prima di effettuare un primo deposito, è consigliabile verificare attentamente quali opzioni di ricarica sono valide dal sito scommesse che offre un determinato bonus benvenuto sport. Giocare alle scommesse sportive è un’attività che, richiedendo un investimento in denaro, non può essere presa “alla leggera”.
Tradotto in altre parole, non è possibile giocare somme di denaro in modo casuale, bensì è necessario gestire al meglio i propri fondi. Il money management per le scommesse è proprio questo: tutto quell’insieme di attività che, tramite alcune strategie, permette di gestire il denaro che si vuole scommettere in modo ottimale. 1 Money management scommesse: guida completa e strategie1.1 Money management per le scommesse: di cosa si tratta?1.2 Perché è importante gestire al meglio il proprio bankroll1.3 Come gestire il bankroll nelle scommesse: i requisiti preliminari1.4 La gestione del bankroll: le migliori strategie1.5 Consigli utili per la gestione del bankroll scommesse1.6 Migliori App di Money management scommesse1.7 FAQs – Domande frequenti sul Money Management scommesse1.8 Il punto di RecensioniScommesse 1.1 Money management per le scommesse: di cosa si tratta? 1.2 Perché è importante gestire al meglio il proprio bankroll 1.3 Come gestire il bankroll nelle scommesse: i requisiti preliminari 1.4 La gestione del bankroll: le migliori strategie 1.5 Consigli utili per la gestione del bankroll scommesse 1.6 Migliori App di Money management scommesse 1.7 FAQs – Domande frequenti sul Money Management scommesse Il money management per le scommesse, spesso chiamato anche gestione del bankroll scommesse, consiste in “un insieme di strategie e tattiche utili per compiere una gestione ottimale dei fondi che si desidera investire nelle scommesse sportive.” Come si vedrà di seguito, esistono diverse strategie e ogni giocatore dovrà necessariamente individuare quella che, a suo modo di vedere, è il miglior sistema di money management per le scommesse. Money management in inglese significa letteralmente “gestione del denaro”, e parlare di money management al giorno d’oggi nell’ambito delle scommesse sportive significa attribuire alla propria somma di denaro investita una certa importanza anche nel modo in cui viene spesa. Si procede quindi secondo una doppia modalità: se si vince la prima scommessa, si rigioca lo stake iniziale, mentre se si perde la prima scommessa si effettua un calcolo tramite la rispettiva formula.
Quindi, si gioca finché non si vince almeno una giocata.
Scegliere gli sport su cui preferisci giocare. Giocare alle scommesse sportive è sempre più divertente quando si scommette sui propri sport preferiti, che sia calcio, basket o qualsiasi altro. Non solo per una questione di passione personale, ma anche di conoscenza verso le squadre o i giocatori di quel preciso sport, un fattore di vantaggio non da poco. Valuta di fissare i limiti di deposito per le tue scommesse nel tuo bookmaker. In realtà questa è un’opzione da valutare: potresti pensare, infatti, di imporre un limite massimo di deposito (settimanale o mensile) nel bookmaker in cui giochi, per rientrare in modo stringente e preciso nel bankroll che decidi di investire.
In questo modo non potrai sforare con il tuo metodo di pagamento depositando di più e giocando di più: sarebbe infatti uno degli errori più grandi che potresti commettere quando fai del money management. Con i suggerimenti preliminari, avete preparato il campo e siete pronti a giocare mettendo in atto una delle strategie di gestione del bankroll. Le strategie che vi illustreremo di seguito non sono le uniche esistenti nel mondo delle scommesse sportive, ma sono alcune tra le migliori e più famose, di sicuro tra le più scelte in assoluto. Specifichiamo che non tutte sono strategie flessibili e adattabili indistintamente a tutti i giocatori. Alcune di esse sono flessibili e possono essere attuate da giocatori meno esperti, altre sono consigliate soprattutto per i giocatori con almeno un po’ di esperienza alle spalle. Esempio: comincio a scommettere con un bankroll di 100€, impostando il primo stake, supponiamo pari a 20€, giocato su una quota di 2.00.
La prima scommessa è perdente: abbiamo quindi un nuovo utile di bankroll pari a 80€.
La realtà è un po’ diversa, dato che la fortuna in qualche modo va cercata, e la gestione del bankroll aiuta molto: essa permette infatti di massimizzare le vincite in alcuni casi, o minimizzare le perdite in altri, con la possibilità di avere sempre più denaro a disposizione da investire nelle proprie scommesse. Dopo aver compreso cosa significa fare del money management e perché è importante gestire il bankroll nel betting, entriamo nel lato pratico della questione, ossia rispondiamo alla domanda: come gestire il bankroll nelle scommesse? Prima di passare alle strategie più conosciute, dobbiamo sapere quali sono i requisiti preliminari per poter avviare un progetto di money management. In particolare, prima di cominciare dovrete necessariamente: Scegliere e fissare un budget per le giocate, ossia il vostro bankroll. Si tratta del primo, obbligatorio passaggio successivo alla registrazione in un bookmaker: dovrete ragionare attentamente sulla somma di denaro che vorrete destinare alle vostre scommesse.
Questo bet bonus scommesse registrazione spid lo potrete fare secondo diversi criteri, ma soprattutto seguendo le vostre esigenze personali (quanto siete disposti a spendere? Predisponi un foglio Excel per monitorare il tuo money management. Dopo aver scelto il bankroll, potresti predisporre da subito un foglio Excel. Tenere sotto controllo il money management per le scommesse con Excel è un modo intelligente e utile per capire come sta andando la tua strategia. In questo modo, oltretutto, potrai capire se stai seguendo la strategia giusta o se potrebbe essere opportuno cambiarla. Per calcolare la scommessa successiva, applichiamo la formula e calcoliamo che la prossima puntata dovrà essere pari a 20€.
Procediamo quindi a giocare: se si perde ancora, si ripete la formula e si gioca di nuovo, se si vince invece si recupera il bankroll e si ottiene un utile in positivo. Nelle scommesse il metodo Masaniello prevede di cominciare nel modo pressoché identico al Martingala e al Roserpina, ossia stabilendo un budget da cui partire. La differenza è peculiare: dopo aver scelto gli eventi su cui scommettere, bisogna effettuare un pronostico delle puntate che, verosimilmente, verranno perse.